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Alla scoperta del Verdicchio dell’azienda Colleonorato

Di Livio Volteggiani

Faccio una premessa,io adoro questo vino,un vitigno tra i miei preferiti,ma sinceramente quando ho degustato il verdicchio di quest’azienda sono rimasto senza parole.
La prima cosa che mi ha colpito,pero’,e’ stata una delicatissima etichetta disegnata dall’artista,illustratrice FRANCESCA BALLARINI,un fattore molto importante secondo me.


Oggi giorno,se il vino non fosse all’altezza l’etichetta conterebbe poco ma non e’ il caso del vino di cui stiamo parlando,ma torniamo all’etichetta.
Al primo sguardo avevo visto un pavone per i colori che lo ricordavano,riguardandola ci ho visto un pesce che saltava,ma quando ho avuto la bottiglia in mano la realta’ e’ stata diversa,era il velo di un’elegante sposa. Una forma quasi impercettibile ma di un’eleganza unica,meravigliosa.


“La Giostra è la meraviglia, la festa dell’amore, in un abito cosmico, fantastico, immaginifico, che attrae gli occhi e tiene dentro
 tutte le circonvoluzioni di un cuore innamorato: lo sguardo si posa su di lei e vede oltre, immagina, celebra la bellezza attraverso la fantasia.”


L’azienda agricola Colleonorato
è immersa nella bellissima campagna marchigiana, è circondata da un panorama stupefacente.
Gli appezzamenti di terra limitrofi appartengono da anni alla famiglia Borioni, principalmente coltivati a grano, consentono di godere di queste zone magiche, ricche di tradizione e bellezza
I vigneti sono situati a poche centinaia di metri dalla Abazia di Sant’Urbano,sono al confine tra la Provincia di Ancona e quella di Macerata, immersi in una fantastica vallata,dove è possibile ammirarne il panorama affiancati da bellissimi vigneti di verdicchio! 

La proprietaria dell’azienda Giulia Borioni nata sopra una Cantina del 1900  non sapeva di avere sotto i piedi una bellissima opportunità di fare vino.
Laureata in Economia e Marketing nel sistema agro-industriale la vocazione di Giulia non fu, sin da subito, quella di fare vino ma era nel
suo DNA, come in quello di tutta la sua famiglia, il ritorno alla terra, all’agricoltura, al coltivare il proprio futuro là dove, da bambina, aveva mosso i primi passi ed e’ cosi che e’ nata l’Azienda Colleonorato
il cui nome deriva dalla via dove Giulia è nata e dove oggi c’e’ la nuova cantina.
Ad aiutare Giulia nel suo sogno enoico c’è Luca Silvestri,il suo compagno,che l’aiuta sia in  di vigna che in cantina,altra grande mano arriva da Walter,padre di Giulia,esperto agricoltore.


LA GIOSTRA VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOCG CLASSICO SUPERIORE

Ora parliamo del vino,il vigneto è situato in località Sant’Urbano ad Apriro, in una bellissima vallata al confine tra la provincia di Macerata e quella di Ancona,a circa 500 SLM.
Una estensione di 2 ettari, con viti di 25/30 anni di età, con produzione di 80q/Ha. 
Le uve arrivano da una prima accurata selezione, raccolte a mano in cassette,nella parte più vecchia di vigneto, successivamente vengono diraspate e sottoposte a criomacerazione per 12 ore.
Dopo la svinatura, viene estratto solo il mosto fiore e viene sottoposto a una stabulazione a freddo per 5 giorni alla temperatura di 5  gradi. 
la fermentazione avviene in vasche d’acciaio inox refrigerate, con temperatura costante a 14/16 gradi per tutto il periodo dell’affinamento.
Il vino resta in affinamento per circa 10 mesi in vasche d’acciaio completamente colme e inertizzate con l’Argon, e sottoposte a Batonnage ogni 10 giorni,ma parliamo del vino,io lo trovo meraviglioso,
opinione soggettiva,ma non ce la faccio a trattenere l’entusiasmo.


LA GIOSTRA VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI DOCG CLASSICO SUPERIORE

Vista: Di colore giallo paglierino tendente al carico,limpido e brillante

Naso: profumi di minerali rocciosi,a tratti sentori  mentolati,fiori bianchi e frutti a pasta bianca con una leggerissima nota di mandorla amara e note salmastre.

Gusto: armonico,ampio,asciutto,acidita’ spiccata e ripulente,auna meravigliosa sapidita’ il tutto condito da una bella eleganza,grande profondita’ e persistenza.
Un vino che non ti stanca mai,ogni sorso tira l’altro.PER ME L’E’ BONOOOOOOO!!!!!!
Ho cercato di trattenermi e di essere obbiettivo,ma se lo fossi stato troppo forse non avrei scritto con passione di questo vino che a me piace da morire.

Abbinamento: Pollo piccante alla caraibica con olio e latte di cocco

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