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I migliori vini bianchi di Radici del Sud 2019

I migliori vini bianchi presenti a Radici del Sud degustati per voi da VinoDivino. ‘Radici Del Sud’ è oramai divenuto il salone più importante del Meridione, ma dimostra sempre di avere una organizzazione precisa e meticolosa da renderla, a parer nostro, tra le migliori in assoluto in Italia.Per il terzo anno consecutivo, il castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari ha fatto da suggestiva cornice alle esposizioni di 125 produttori vitivinicoli ed agroalimentari.L’importanza di Radici del Sud sta soprattutto nel confronto, (anche qui va dato merito all’organizzazione del format dell’evento) nel quale ci siamo cimentati ascoltando con attenzione storia, produzioni ed obiettivi dei produttori. Come ogni anno ci soffermeremo sui vini rossi, rosati e bianchi che ci hanno maggiormente affascinato, senza tralasciare le piacevoli novità degustate.

“Una vetrina fondamentale per divulgare ed esportare anche all’estero la conoscenza del magnifico territorio del Sud Italia e la sua straordinaria ricchezza ‘autoctona’ “

COSTANZA 2017 DAUNIA IGP – CANTINE KANDEA
I vigneti dell’Azienda KANDEA si estendono per circa 20 ettari ad un’altitudine di 250 metri s.l.m. su una porzione di terra particolare: la “Terra di Mezzo”. I terreni si trovano, infatti, al confine fra Puglia, Basilicata e Campania. In essi confluisce l’incredibile ricchezza di minerali del Vulture e quella proveniente dalle montagne dell’Irpinia e del vicino Sannio, per effetto del secolare dilavamento dei loro terreni. Inoltre, la magia si completa con l’incrocio tumultuoso dei venti caldi della Daunia con quelli freddi dell’Irpinia che genera forti escursioni termiche, conferendo ai vini una intensità di profumi ed una concentrazione di aromi unica L’Azienda valorizza le preziose uve dei propri vigneti, vinificandole direttamente in cantina dopo averle meticolosamente selezionate.Una delle gemme più preziose di questa ‘terra di mezzo’ è ‘Costanza’, Falanghina in purezza con leggera macerazione pellicolare a temperatura controllata ed affinamento sulle fecce.Alla vista appare cristallino, con un giallo paglierino scintillante. Al naso è un’esplosione di frutta, dalla mela e l’albicocca sino a note tropicali; poi ad emergere è il floreale ed una nota di macchia mediterranea, ma non è tutto: prepotentemente infine, si fa spazio una tipica nota di mineralità a completare il corredo aromatico.  In bocca il vino è caratterizzato da una spiccata freschezza e sapidità che ben bilanciano la sua struttura. Una leggera nota di calore riempie il palato ma il sorso è sempre aggraziato ed elegante oltre che persistente con un attraente ritorno di mandorla.  Il risultato che emerge è quello di un vino che abbina alla facilità di beva con la sua carica di freschezza, sapidità e mineralità, capacità’ di invecchiamento sorprendenti e tutte da scoprire grazie ad un quadro aromatico di tutto rispetto. Con il titolare Antonio Tullio Cataldo si conveniva sul pensiero che anche in Puglia si producono vini bianchi con elevati standard qualitativi. Questa Falanghina può rappresentarne un esempio.

CANTINE KANDEA RADICI DEL SUD SALONE DEL MERIDIONE

SEGRETO DI BIANCA FIANO IGT 2018 – MASSERIA CUTURI 1881
Masseria Cuturi sta conoscendo una nuova vita, da quando grazie a Camilla Rossi Chauvenet, tra le più conosciute e impegnate donne del vino con la sua azienda ‘Massimago,’ sono state poste le basi di un ambizioso progetto di rigenerazione produttiva, sempre sulla scia della prestigiosa tradizione vinicola manduriana.100 ettari di vigneti, altrettanti di oliveto ed un bosco si mescolano a muretti a secco e trulli garantendo un paesaggio mozzafiato. L’agricoltura è condotta tutta in regime biologico. Oltre che il primitivo Tumà, a catturare la nostra attenzione è stato ‘il segreto di Bianca’ ottenuto da minutolo al 100%. con Fermentazione e maturazione in acciaio. Alla vista si presenta di un lucente giallo paglierino con eleganti riflessi verdolini. Al naso emergono subito i tipici aromi del minutolo, la nota agrumata, la pesca noce, precedono note floreali di glicine e una chiara nota di macchia mediterranea molto invogliante.In bocca a farla da padrone inizialmente è l’aromaticità che ci riporta quanto avevamo percepito al naso, ma viene pian piano fuori sorprendentemente tutta la parte delle durezze, con una freschezza e una sapidità che con vigore equilibrano il sorso rendendolo molto apprezzabile. La peculiarità di questo minutolo risiede proprio in questo ‘riequilibrio’ che rendono il vino versatile e meno ‘stancante’ rispetto ad altri vini del suo genere con una carica aromatica molto accentuata. L’obiettivo dell’Azienda è quello di rendere vitigni importanti come il primitivo ed appunto il fiano minutolo di più facile beva ma senza deturparli o smarrendone le tipicità. Obiettivo più che raggiunto, ottimo lavoro.

I CINQUE CERRI METODO CLASSICO 2015 – TENUTA I GELSI
Chi avrebbe mai pensato che si potesse produrre un metodo classico di eccellenza in Basilicata? Il consiglio è di passare da Tenuta i Gelsi per togliervi ogni dubbio. Con precisione ci troviamo nei pressi di Rionero in Vulture a due passi dai laghi di Monticchio su terreni di origine vulcanica, dove ceneri e lapilli si mescolano ad argilla e calcare. I vigneti, quasi dieci ettari, sono tutti ubicati ad una altitudine compresa tra i 400 ed i 600 metri sul versante del dormiente vulcano Vulture che si affaccia sulla valle dell’Ofanto, dato non trascurabile in quanto legato alle forti escursioni termiche fra il giorno e la notte.In questo prezioso contesto, dalle uve di Fiano, trae origine I cinque Cerri metodo classico, vinificato ed affinato in acciaio con rifermentazione in bottiglia e sboccatura dopo 12 mesi sui lieviti con ulteriori 4 mesi di affinamento in bottiglia. All’esame visivo si presenta di giallo paglierino brillante, con un perlage fine e persistente. Al naso ci ricorda aromi fruttati di mela gialla, un floreale fragrante, sensazioni minerali ed il tipico aroma di crosta di pane elegantissimo. All’assaggio risulta essere fresco e sapido, il sorso scorre dinamico, intenso e molto lungo.Guai a lasciarsi condizionare, il metodo classico di Tenuta I Gelsi non teme il confronto con i più rinomati similari a livello nazionale

TENUTA I GELSI RADICI DEL SUD SALONE MERIDIONALE
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